Ibiza & Formentera in Barca

Divertimento allo stato puro per questa Vacanza nelle isole Baleari

Estate 2018, Ibiza e Formentera in barca a vela! Il paradiso delle Baleari! Da martedì a martedì, imbarchi singoli o barca in esclusiva!

A LUGLIO si salpa a 610 euro invece che a 660 ! Settimane dal 10 al 17 luglio e dal 17 al 24 luglio. Imbarco e sbarco a Ibiza!

Da Giugno 2018 - Programma di Navigazione

Lo specchio di mare tra Ibiza e Formentera si addice particolarmente alla vela, oltre che per le splendide acque, anche per le ridotte distanze fra le baie, gli ottimi ridossi e una buona presenza di vento che permette “l’andare a vela”.

Imbarchiamo al Club Nautico di Ibiza, in pieno centro storico. Lo si raggiunge in circa 20-30 minuti dall’aeroporto, sia in autobus sia in taxi.

Trascorriamo la prima notte a bordo e il mercoledì mattina si va tutti insieme a far cambusa per la settimana. La si sistema, col pensiero di ogni volta che tutta quella roba non ci entrerà mai… (ma ci entra!), briefing e salpiamo!

Iniziamo con un must: la prima tappa è la riserva naturale di Espalmador.
E’ un isolotto che si raggiunge solo in barca, 3 km di spiagge di sabbia bianca totalmente vergini, senza alcuna costruzione, tranne una torre di vigilanza, la Torre de Sa Guardiola; per cui saremo in un luogo esclusivo e selvaggio allo stesso tempo.
Un tuffo, una passeggiata lungo la splendida spiaggia bianca e rosa, una visita alle saline e ci godremo il primo aperitivo con un bel tramonto!
La mattina seguente facciamo la nostra prima colazione insieme, circondati da un eccezionale spettacolo della natura.
E se il meteo ci fosse amico e andassimo ad Ibiza? Basta il vento… Un bel bagno nella acque cristalline di Es Vedrà e un desiderio per chi la raggiunge per la prima volta: l’isola magica!
Es Vedrà è avvolta da un alone di mistero e vi ruotano attorno affascinanti miti e suggestive leggende: alcuni sostengono che sia l’isola delle Sirene raccontata nell’Odissea di Omero, altri un resto della civiltà sommersa di Atlantide.

Continuiamo poi per la puesta del sol, un rituale ibizenco che resterà uno dei ricordi più indelebili del viaggio: il tramonto mozzafiato di Cala Comte, con l’isola della Conijera come sfondo, in uno dei più bei chiringuiti della scogliera.

Ci svegliamo e siamo ancora ad Ibiza, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta: Cala Tarida, Cala D’Hort, la tranquilla Cala Llentresca, le scogliere rosse di Porroig.

Il Venerdì ci riserva la sorpresa di Illetes: la famosa lingua di sabbia di Formentera. Il nome significa “spiaggia delle piccole isole” e si chiama così perché è protetta da diversi isolotti.
Sabbia bianca finissima, acque turchesi, totem costituiti da mucchi di pietre eretti dagli hippy come segno del loro passaggio e come buon auspicio …e un doppio mare, calmo da un lato, un vero e proprio paradiso terrestre, e mosso dall’altro, dove i surfisti sono sempre in cerca di onde da cavalcare.
Se vogliamo un aperitivo a terra, i locali famosi ci aspettano. Il punto di forza per il divertimento sull'isola è proprio l'aperitivo!
Formentera ha una lunga storia tant'è che deve il suo nome ai romani che utilizzavano l'isola come granaio.
Nel corso degli anni è stata presa come base dai pirati e successivamente riscoperta dagli Hippy.
Da questi accenni di storia si può immaginare che l'isola abbia un che di magico e romantico. Alcuni sostengono che chi è stato a Formentera se ne va con qualcosa dell'isola dentro.

Sabato la nostra rotta è ancora a sud… e arriviamo a Cala Saona.
Anche qui l’acqua è fantastica, si scorge dai riflessi sugli scafi delle barche già ad 1 miglio di distanza.
Tranquilla e di una bellezza paradisiaca, la spiaggia di sabbia bianca soffice regala delle bellissime viste di Punta Pedrera e di Puta Rasa e offre la possibilità di belle passeggiate immersi in un panorama verdeggiante e silenzioso.
Ci sono anche scogliere a picco sotto le quali fare snorkeling, e qui troveremo il miglior mojito delle Baleari!
Il tramonto sul litorale è uno spettacolo assolutamente da non perdere: il contrasto tra il colore rosso delle rocce e il blu intenso del mare, in aggiunta alla veduta sullo sfondo dell’isola di Ibiza, è qualcosa di davvero unico al mondo.
E se domenica facessimo un giro a terra e mangiassimo una Paella in Spiaggia? Gli spagnoli la mangiano solo a pranzo, e solo la domenica! Sulla Platja de Migjorn, incontaminata e selvaggia, c’è un locale che da tradizione prepara per pranzo la famosa e pittoresca “ Paella Social”… da non perdere la preparazione collettiva!
Lunedì ancora qualche tappa, qualche bagno, e quando meno ce lo aspettiamo, punti panoramici durante il nostro ritorno verso Ibiza.
Il Casco Antiguo di Eivissa, la capitale dell’isola, si erge su un promontorio da cui domina tutta la baia di Ibiza, qui non resta che perdersi in un dedalo di vicoli tra graziose case bianche, porte colorate e stradine animate.
Poi una passeggiata sul lungomare, tapas, tortilla e montaditos nei colorati locali della città e della buona musica dal vivo al Teatro Pereyra, (se non lo conoscete, dateci un occhio teatropereyra.com ) il ricordo da portare a casa sarà ancor più bello!
Ma siamo ad Ibiza, le discoteche non mancano per chi ha voglia di far mattina!

Non abbiamo dimenticato la mondana Es Pujols, l’imponente scogliera a picco di Es Calò, Cala Jondal, le Saline di Ibiza ... studieremo bene il meteo e decideremo insieme. Il tempo è l’unica cosa non prevedibile, ed è ciò che guida le nostre tappe.
Durante le nostre veleggiate saranno interessanti anche le nozione di vela per poter timonare e stare un po’ ai winch, altrimenti che vacanza a vela è?

Programma di navigazione

Imbarco
Dalle 18 del martedì (con possibilità di notte a bordo) fino alle 12 del mercoledì. Sbarco Martedì entro le 12.00.
Durata di una settimana, o variabile da concordare (possibilità di qualche gg in più a terra per visitare Ibiza).

Cosa portare
Crema solare, abbigliamento leggero (t-shirt e pantaloncini), una felpa, un K-way, occhiali da sole, e un buon libro è sempre consigliato dal vostro skipper!
Occorrono veramente poche cose, la vita in barca è semplice, parei e infradito ( a terra! ) sono sufficienti per vivere in barca!
il bagaglio non deve essere un trolley rigido, ma una borsa o una sacca per poter essere riposta comodamente in cabina.

Nota importante
Il programma indica le zone di navigazione ma non è vincolante. Potrà essere modificato in qualsiasi momento dal comandante in base alle condizioni meteo e marine.

La Barca

Sun Odyssey 45.2

• Lunghezza 14.5 metri, larghezza 4 metri, pescaggio 2 metri
• 4 cabine doppie – 2 bagni
• Ampia dinette e pozzetto completamente riparato
• Pannelli solari
• Impianto Stereo interno ed esterno
• Acqua calda
• Doppio Frigo
• Cucina con forno
• Tender da 3 metri

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